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AVVISO PUBBLICO BUONI CASA

La misura dei cd buoni casa è stata introdotta nella programmazione regionale per l’edilizia residenziale pubblica con la DACR n. 45 del 27.12.2016 (linea di intervento B.3). Consiste nella concessione di contributi alle famiglie pari ad € 25mila per l’acquisto della prima abitazione. Le risorse attualmente disponibili a livello regionale ammontano ad € 2milioni, per cui al momento è prevista l’erogazione di n. 80 buoni casa.

CHI PUO’ FARE DOMANDA: famiglie, anche monopersonali, e le altre formazioni sociali di cui alla legge 20.5.2016, n. 76 (unioni civili tra persone dello stesso sesso; convivenze di fatto). I richiedenti devono essere in possesso dei requisiti soggettivi di cui all’art. 18 della l.r. 16.12.2005, n. 36

N.B. (Requisito del reddito): Il valore ISEE familiare non deve superare l’importo di € 39.701,19. Se il/i richiedente/i intende/intendono costituire un nucleo familiare autonomo rispetto a quello con il quale vive/vivono al momento di presentazione della domanda, il predetto limite è innalzato del 20% ed è pari ad € 47.641,42 (per ciascuna famiglia di origine).

N.B. (Requisito della non titolarità di abitazioni adeguate, ovunque ubicate): in attesa dell’approvazione – da parte della Giunta regionale – dei criteri per l’individuazione delle modalità di attestazione / accertamento di tale requisito il richiedente, nel contesto della domanda, rilascia una semplice dichiarazione e si impegna a produrre la relativa attestazione al momento dell’eventuale assegnazione provvisoria del contributo, nelle forme che verranno indicate dal Comune.

Le abitazioni da acquistare devono avere le seguenti caratteristiche:

·      Destinazione a uso abitativo e conformità agli strumenti urbanistici;

·      Conformità ai limiti dimensionali di cui agli articoli 16, co. 3, e 43, co. 1, della legge n. 457/1978: superficie utiledell’appartamento da acquistare non superiore a mq 95 (calcolata al netto dei muri perimetrali e di quelli interni; di pilastri, tramezzi, sguinci, vani di porte e finestre; di eventuali scale interne; di logge e di balconi), oltre alla superficie per autorimessa o posto macchina;

·      Non essere accatastati nelle categorie A/1; A/7 (salva la possibilità di acquistare immobili appartenenti alla tipologia delle “villette a schiera”); A/8; A/9;

·      Prezzo di compravendita a mq non superiore al valore massimo pubblicato dall’Osservatorio del mercato immobiliare – OMI

E’ consentita l’attribuzione del buono casa anche per appartamenti aventi le suddette caratteristiche ma NON ANCORA ULTIMATI, purchè l’atto notarile di compravendita venga stipulato nei 10 mesi successivi alla comunicazione – da parte del Comune – dell’assegnazione provvisoria del contributo.