www.comune.montefioredellaso.ap.it
26/10/2013 - Assessorato alla Cultura by: Giamaica Brilli
 
Inaugurazione dell’Archivio Storico di Montefiore dell’Aso
manifesto Il territorio marchigiano Ŕ disseminato di realtÓ archivistiche molto interessanti per diverse ragioni: da una parte, la presenza diffusa delle organizzazioni comunali con le loro necessitÓ amministrative, giuridiche e sociali; dall‘altra, la consueta modalitÓ/necessitÓ di conservazione della conoscenza operata dalla Chiesa, massicciamente presente nelle nostre zone per mezzo dello Stato Pontificio. In una realtÓ cosi prolifica di materiale documentale, ma anche cosi fragile, molte sono le possibilitÓ di dispersione del patrimonio visti i tanti punti d‘attacco sparsi praticamente su tutto il territorio.

Il Comune di Montefiore dell‘Aso ha avviato pi¨ di dieci anni fa un progetto di riordino e valorizzazione dei fondi comunali e dell‘archivio storico. Il percorso, iniziato con la catalogazione del Fondo Egidi collocato attualmente presso la sede del municipio, ha vissuto un‘importante tappa grazie al lavoro svolto dalla Dott.ssa Loretta Marchetti in occasione del sua tesi dal titolo "L‘archivio preunitario del Comune di Montefiore dell‘Aso. Inventario della sezione di Antico regime (1337 - 1797). Tesi. Macerata: UniversitÓ degli studi, FacoltÓ di lettere e filosofia, corso di laurea in lettere moderne, AA 2004-2005.

Oggi, grazie al programma "memorie di carta" promosso dall‘Assessorato alla Cultura della Provincia di Ascoli Piceno, si Ŕ concluso il lavoro di riordino di tutto l‘archivio storico che sarÓ spostato presso il Polo Museale San Francesco. Il territorio di Montefiore dell‘Aso, dalla lunga storia risalente al periodo preromano con la presenza dei Piceni, inizia, dalle testimonianze documentali rimaste, l‘officio dell‘archivio giÓ nel Tardo Medioevo. Il documento pi¨ antico conservato nell‘archivio risale al 1337 ed Ŕ relativo al un carteggio diplomatico. Dal quel momento in poi molte sono le testimonianze scritte di tipo amministrativo, diplomatico, sociale e culturale.

"Memorie di carta - archivio di Montefiore" Ŕ curato dall‘archivista Dottor Marco di Marco e rappresenta la fase conclusiva di un processo di analisi e schedatura, di riordino e ricondizionamento e di descrizione della documentazione prodotta, ricevuta e conservata dal Comune di Montefiore dell‘Aso e dei fondi aggregati dello Stato Civile, della Podesteria e del Giudice economico di Montefiore. Il Dott. Di Marco ha ordinato i documenti secondo il metodo "storico" in linea con le pi¨ recenti normative e buone pratiche dell‘archivistica moderna. Di seguito i fondi e subfondi dell‘archivio storico individuati nel corso del lavoro:
    Fondo: Archivio Storico del Comune di Montefiore dell‘Aso (1337 - 1988)
      Subfondo: Diplomatico (1337 - 1856)
      Subfondo: Antico regime (sec. XVI - 1810)
      Subfondo: Repubblica romana (1798 - 1799)
      Subfondo: Prima restaurazione (1800 - 1808)
      Subfondo: Regno d‘Italia napoleonico (1808 - 1815)
      Subfondo: Seconda restaurazione (1816 - 1860)
      Subfondo: Postunitario (1860 - 1983)
    Fondo: Stato civile di Montefiore dell‘Aso (1861 - 1962)
      subfondo: Registri parrocchiali dello stato civile (1861 - 1865)
    Fondo: Podesteria di Montefiore (1829-1834)
    Fondo: Giudice economico di Montefiore (1832-1860)
La lettura di "Memorie di carte" ci lascia volare lontano nel tempoů al momento in cui Puccio di Tommaso con un atto notarile del 9 aprile 1397 don˛ i suoi averi in favore dell‘ospedale di Santa Maria della Misericordia di Montefiore; lo stesso Maurizio Antognozzo, forse leggendo le "carte" del Puccio, fece opera di importanti donazioni intorno al 1420 dando definitiva sistemazione all‘ospedale montefiorano e avviando quello che potremmo chiamare il Rinascimento montefioreano. Le eleganti pergamene in gotico cancelleresco conservate nell‘archivio ci testimoniano il lungo percorso storico dell‘ospedale dalla fine del 1300 alla fine del 1800.

E che dire poi delle deliziose letture dello Statuto Comunale redatto da Astolfus Veronensis nel 1569, attraverso il quale s‘apprende della grande capacitÓ produttiva delle terre montefiorane con grande enfasi sulla coltivazione dello zafferano, al tempo molto utilizzato per tingere le stoffe di gran pregio. Lo Statuto Ŕ una miniere d‘informazioni sugli usi ed i costumi di Montefiore nella seconda metÓ del XVI Secolo.

Volando da un faldone all‘altro s‘arriva alla fine del‘800, allorchŔ il sindaco De Vecchis ci delizia con arguti carteggi nei quali, edotto al massimo sulla "guerra delle due correnti" che stava logorando la nascente tecnologia elettrica americana, presenta chiari requisiti alla Tecnomasio Italiana e alla tedesca Brown Boveri per la realizzazione di un importante impianto idroelettrico su una derivazione del fiume Aso avvenuta nel 1897.

L‘archivio storico di Montefiore rappresenta un bene inestimabile attraverso il quale capire l‘identitÓ e la personalitÓ di un luogo che si Ŕ strutturato e formato in secoli di storia, ora facilmente fruibili grazie al progetto di "memorie di carta".

Inaugurazione
Sabato 26 ottobre 2013 - ore 16.30
Museo Adolfo De Carolis - Polo Museale San Francesco


Materiale da scaricare
- Manifesto (pdf) con programma completo
- Invito inaugurazione (pdf)

Accesso all‘Archivio:
Sabato mattina, dietro presentazione di richiesta scritta
Resp. Sig. Enrico Olivieri
mail archiviostorico@comune.montefioredellaso.ap.it
tel. +39 0734 938743

 
Chiudi Stampa