Descrizione
Progetto “Voucher di cura residenzialità per la conciliazione tempi di vita, cura e lavoro. Donne in equilibrio: tempi di vita di cura e di lavoro” realizzato grazie al cofinanziamento dell’Unione europea, con le risorse del Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+ 2021-2027.
La misura è finalizzata a sostenere le donne che, in qualità di familiari di persone ospitate in strutture residenziali per anziani, persone con disabilità o affette da problemi di salute mentale, concorrono al pagamento della quota sociale della retta di ricovero. L’intervento persegue l'obiettivo di prevenire situazioni di impoverimento familiare e di favorire la conciliazione tra i tempi di vita, di cura e di lavoro, sostenendo l'occupabilità e l'autodeterminazione femminile.
Il contributo consiste nell'erogazione di € 250,00 mensili per un massimo di 12 mensilità a copertura del periodo gennaio-dicembre 2026 e quindi per un importo massimo concedibile di € 3.000,00 annui per destinataria.
DESTINATARIE DEL CONTRIBUTO
Le destinatarie finali del contributo sono le donne che hanno familiari ospiti in struttura. E' possibile presentare istanza di accesso al contributo per una o più persone in struttura, parenti o affini, per le quali sostengono la quota sociale della retta o parte di essa. Per i dettagli relativi ai requisiti di ammissione e alle modalità di partecipazione, si rimanda al testo completo dell'avviso "ALLEGATO A".
Le domande dovranno pervenire, nei modi stabiliti dalla legge, presso il Protocollo del Comune di San Benedetto del Tronto – Viale De Gasperi n. 124 San Benedetto del Tronto – Comune capofila dell'Ambito Territoriale Sociale 21, tassativamente
ENTRO LUNEDI’ 16 NOVEMBRE 2026
Le domande potranno essere presentate attraverso le seguenti modalità:
- consegna diretta allo sportello di Protocollo sito al piano terra del Municipio di San Benedetto del Tronto, viale A. De Gasperi, 124 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.30; il martedì e giovedì dalle 16 alle 18:00 );
- invio all'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) del Comune protocollo@cert-sbt.it allegando una scansione sia della domanda con firma autografa sia di un documento di identità di chi firma. In questo caso l'inoltro del documento ha validità giuridica solo se effettuato a sua volta da un indirizzo di PEC;
- con posta elettronica ordinaria all’indirizzo comunesbt@comunesbt.it;
- invio a mezzo raccomandata A/R (in tal caso per la verifica dei termini farà fede il timbro postale dell’Ufficio accettante).
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA
La domanda deve essere redatta sull’apposito modulo ALLEGATO B del presente avviso, debitamente compilato in ogni sua parte, firmato e corredato obbligatoriamente della seguente documentazione:
- copia di un documento di identità in corso di validità e del codice fiscale della donna familiare e della persona in struttura;
- contratto con la struttura residenziale o altro documento da cui si evinca l’impegno economico della donna familiare della persona in struttura al pagamento, della quota sociale della retta, in tutto o in parte;
- se la donna è disoccupata (D.lgs. 297 del 2002 e s.m.i.): immediata disponibilità a svolgere un'attività lavorativa (DID) presentata al Centro per l’Impiego;
- se la donna è inoccupata o inattiva: Patto di Servizio personalizzato sottoscritto presso il Centro per l’Impiego territorialmente competente;
- ALLEGATO C unitamente ad idonea documentazione fiscale inerente il pagamento della quota sociale della retta.
Nella domanda, a pena di esclusione, deve essere dichiarato l’importo del valore ISEE ordinario 2026 della donna familiare della persona in struttura e ISEE sociosanitario residenze 2026 della persona in struttura.
L’Ambito Territoriale Sociale 21 risponde ai seguenti recapiti telefonici 0735/794492 – 794504 – 794425 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e garantisce lo sportello presso il Comune di Montefiore dell'Aso il martedì dalle 10.00 alle 13.00 previo appuntamento
A cura di
Allegati
Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2026, 10:02